|
|
Per. Ind. Daniel Paviotti Progettazione di impianti elettrici civili ed industriali |
Via Selda, 8, 33050, Trivignano Udinese, Udine,Italy. C.F. PVTDNL81H24L483Z P.I. 02318870306 Cel 3482743884 Fax 0432999870 Iscritto al Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Udine al numero 3157 |
|
Home |
|
Loading...
|
|
|
Lo studio di progettazione Per. Ind. Daniel Paviotti redige progetti di impianti elettrici per tutti gli immobili fatti oggetto dell'obbligo di progetto elettrico dalla legge 46 del 1990 e per quanto riguarda la Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia anche quelli menzionati dalla legge regionale 57 del 1988. La Legge 46 del 1990 specifica che sono soggetti ad obbligo di progetto gli immobili:
La legge regionale 57 del 1988 estende, per quanto riguarda il territorio del Friuli-Venezia Giulia, l'obbligo di progetto anche a tutte le costruzione destinate ad uso abitazione.
|
||||
| Descrizione del sito | ||||
|
Un
caloroso benvenuto a tutti i visitatori di questo sito.
Cordiali saluti. Per. Ind. Daniel Paviotti |
||||
| News | Scadenze | ||||
04/12/2006-Energia da fusione fredda: che ne è stato? Durante un momento di relax navigando sulla rete sono
incappatto in una pagina web che ha riscosso il mio interesse. Se si desidera firmare la petizione cliccate qui il modulo di immissione dati è situato alla fine della pagina. Per maggiori approfondimenti sul tema della fusione nucleare fredda vi consiglio questo glossario Fonte della notizia: |
|||||
21/11/2006-Provvedimento della finanziaria per imporre termosolare e fotovoltaico per tutti i nuovi edifici Acqua calda dal sole ed energia fotovoltaica nei nuovi edifici. Tutti avranno l'obbligo del solare termico per il riscaldamento dell'acqua sanitaria, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda e di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita successivamente. Questo in sintesi il provvedimento contenuto nello schema del decreto legislativo approvato il 6 ottobre scorso dal Consiglio dei Ministri per far decollare le rinnovabili nel nostro Paese. Questo provvedimento (legato alla Finanziaria) creerà così un mercato di 500 mila metri quadri di pannelli solari l'anno per un totale di 400-500.000 metri quadrati di pannelli solari l'anno entro il 2009. In questo modo, inoltre, si ridurranno i consumi energetici, verrà favorita la crescita di una industria italiana del solare e i progettisti e i costruttori si sentiranno stimolati a realizzare edifici con un'integrazione architettonica degli impianti solari. L'attenzione non si rivolge solo alle rinnovabili. Nel provvedimento si cerca di mettere in moto soprattutto iniziative finalizzate all'efficienza energetica. |
|||||
10/02/2006-Promozione dell’autoproduzione da impianti di piccola taglia alimentati da fonti rinnovabili L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha approvato un provvedimento per la promozione dell’autoproduzione di energia elettrica da piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 20 kW. Con il presente provvedimento l’Autorità conclude gli adempimenti di propria competenza previsti dal decreto legislativo n. 387/03 per la promozione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. L’Autorità, in attuazione di quanto disposto per lo sviluppo
delle fonti rinnovabili di energia dal decreto legislativo n.387 del 29
dicembre 2003, ha previsto la possibilità di cedere alla rete elettrica
locale la produzione da fonte rinnovabile di impianti di potenza non superiore
a 20 kW e di prelevare dalla stessa rete, i quantitativi di elettricità
nelle ore e nei giorni in cui gli impianti rinnovabili non sono in grado
di produrre; tutto ciò pagando solo la differenza, su base annua,
tra i consumi totali del cliente e la produzione del suo piccolo impianto.
Tale meccanismo, definito “scambio sul posto”, era già
in vigore fin dal 2000 per l’energia elettrica prodotta da impianti
fotovoltaici, e viene ora esteso alla produzione di tutte le altre fonti
rinnovabili (come l’eolico, il mini-idro, etc.), oltre che ai clienti
del mercato libero. Con il servizio di “scambio sul posto” la remunerazione dell’investimento relativo all’impianto avviene attraverso l’acquisto “evitato” di energia elettrica, per la quota connessa alla produzione dell’impianto, nell’ambito del normale contratto di fornitura. Eventuali altri incentivi per la produzione da fonti rinnovabili non sono quindi correlati ai prezzi di ritiro dell’energia prodotta e immessa in rete, ma sono associati a specifiche misure, come eventuali contributi in conto capitale, misure specifiche alla tipologia di fonte, ecc. Il provvedimento sullo scambio tiene anche conto del recente decreto ministeriale 6 febbraio 2006 concernente ulteriori misure sulla produzione fotovoltaica. |
|||||
|
16/02/2006-Pubblicato in gazzetta ufficiale il nuovo DM 6 Febbraio 2006 sull'incentivazione del fotovoltaico E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2006 il nuovo Decreto 6 febbraio 2006 firmato dal Ministro delle Attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, che amplia e integra il DM del 28 luglio 2005 sull'incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Tra le principali novità del decreto, l'innalzamento della potenza complessiva incentivabile da 100 a 500 MW e la variazione dei termini di presentazione delle domande che potranno essere inviate esclusivamente nei periodi dal 1° al 31 marzo, dal 1° al 30 giugno, dal 1° al 30 settembre e dal 1° al 31 dicembre di ciascun anno. Le domande che saranno inoltrate al GRTN al di fuori dei periodi indicati non saranno prese in considerazione e dovranno essere ripresentate. |
|||||